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BAROLO RAVERA 2015. L’INCONTRO TRA UN’ANNATA MEMORABILE E UN VIGNETO STRAORDINARIO

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BAROLO RAVERA 2015. L’INCONTRO TRA UN’ANNATA MEMORABILE E UN VIGNETO STRAORDINARIO

VIEDELGUSTO.IT – 20 APRILE 2019

Dopo un anno di assenza, il Barolo Ravera, torna per celebrare quella che sarà ricordata come una delle annate migliori degli ultimi anni. Quello del Barolo Ravera 2015 è stato un lancio particolarmente caro e atteso dalla giovane azienda vitivinicola monfortina, che aveva rinunciato alla produzione dell’etichetta nel millesimo 2014, annata problematica dal punto di vista dell’andamento climatico e della qualità delle uve. Una decisione difficile ma indispensabile per garantire e rispettare sia l’unicità della Menzione Geografica Aggiuntiva Ravera sia la personalità del team di cantina capitanato dall’enologo Gian Luca Colombo. Il Barolo Ravera di Réva è infatti un vino che interpreta non solo l’apice della produzione vinicola della cantina, ma anche i suoi valori, primo tra tutti quello di realizzare vini fedeli agli alti standard qualitativi di Réva e alle peculiarità dei vigneti d’origine. Per questo motivo, da sempre, il Barolo Ravera nasce solo nelle migliori annate a partire da un’accurata selezione delle uve vendemmiate a mano nella celebre MGA Ravera, ubicata all’interno del comune di Novello. L’espressione del Barolo Ravera 2015 Il millesimo 2015 verrà ricordato da Réva per il connubio particolarmente felice tra le caratteristiche pedoclimatiche della MGA Ravera e l’andamento climatico di questa annata. Un’unione che ha saputo ingentilire i toni più austeri e talvolta scorbutici, propri dei vini di questa zona. Prodotto in un’edizione limitata di sole 4.500 bottiglie il Barolo Ravera 2015 si riconferma l’apice della piramide produttiva di Réva. Un vino profondo, complesso, equilibrato ed elegante. Al naso profumi speziati e floreali vanno a combinarsi a note balsamiche che completano un bouquet in cui spiccano frutta matura e liquirizia. Persistente al palato, con una acidità viva che ben si equilibra con tannini eleganti ma molto presenti. Un Barolo che mostra, con l’espressività di una stagione viticola notevolmente positiva, una beva magnifica anche da giovane, senza però nascondere un potenziale d’invecchiamento decisamente importante. Grande novità anche per il packaging del Barolo Ravera: per la prima volta, l’azienda Réva ha deciso di vendere tutte le bottiglie di un prodotto in cassa legno. Si tratterà di una confezione da 6 bottiglie, sviluppata in orizzontale (o bordeaux style), in legno di pino, contraddistinta da un evocativo coperchio nero raffigurante una riproduzione dell’etichetta del vino caratterizzata dalla civetta bianca e dal logo aziendale.
Il giusto completamento, in termini di eleganza ed importanza, per un vino destinato a diventare un tassello importante della storia dell’azienda