×

“OSPITALITÀ ITALIANA”: SEI LOCALI DEL CUNEESE SI FREGIANO PER LA PRIMA VOLTA DEL MARCHIO

Commenti disabilitati su “OSPITALITÀ ITALIANA”: SEI LOCALI DEL CUNEESE SI FREGIANO PER LA PRIMA VOLTA DEL MARCHIO

“OSPITALITÀ ITALIANA”: SEI LOCALI DEL CUNEESE SI FREGIANO PER LA PRIMA VOLTA DEL MARCHIO

EUROREGIONALPMED.EU – 20 MARZO 2019

Il progetto Ospitalità Italiana, promosso dal sistema camerale sin dal 1999 con il supporto e la collaborazione di Unioncamere e Isnart (Istituto Nazionale Ricerche Turistiche), continua a offrire agli operatori turistico-ricettivi l’opportunità di incrementare la qualità dei propri servizi. Il sistema di valorizzazione a rete è oggi presente non solo a livello nazionale, con 6.414 strutture ricettive e ristorative contrassegnate dal Marchio di Qualità riconoscibili grazie alle targhe in ottone, ma anche all’estero con 2218 ristoranti italiani certificati presenti in 59 Paesi del mondo, veri ambasciatori della cucina e dei prodotti di eccellenza Made in Italy. “La nostra è una terra straordinaria, che con il suo patrimonio culturale, paesaggistico ed enogastronomico, forte di prestigiosi riconoscimenti Unesco, rispecchia appieno quelle
caratteristiche che hanno spinto Lonely Planet ad indicare il Piemonte come la regione numero uno da visitare nel 2019 – ha dichiarato il presidente Ferruccio Dardanello -. Un invito che si tradurrà anche per la terra cuneese in un incremento significativo del turismo, al quale è importante abbinare strutture e servizi di accoglienza di alto standard qualitativo. Su questi aspetti la Camera di commercio di Cuneo da tempo si impegna, affiancando le imprese turistiche nel percorso di miglioramento dell’offerta, consapevoli che solo la qualificazione delle strutture, adeguatamente valorizzate e promosse, in piena sinergia con i competenti attori istituzionali, possa far vivere esperienze uniche a quanti scelgono la Provincia Granda”. L’ente camerale cuneese, grazie a specifiche progettualità, sostiene l’iniziativa, e con l’ausilio di strumenti promozionali e pubblicitari assicura visibilità alle strutture contrassegnate dal marchio che, a loro volta, partecipano con un contributo alle spese di certificazione. Accanto alla consueta attività di formazione e agli appuntamenti annuali, che offrono l’opportunità di approfondire tematiche di interesse per il settore, da alcuni anni l’ente camerale ha anche avviato un’intensa azione di accompagnamento verso la digitalizzazione, con la consapevolezza che un’adeguata gestione delle nuove forme di comunicazione sia ormai un imprescindibile veicolo di sviluppo per le imprese turistiche. “Con il marchio di qualità l’impresa offre al turista un segnale distintivo della sua attività e una garanzia di qualità del servizio – ha sottolineato Andreino Durando, presidente della Commissione provinciale di valutazione del marchio –. L’imprenditore turistico che sceglie di percorrere l’iter per l’ottenimento, o il mantenimento, del marchio “Ospitalità italiana” deve dimostrare un impegno costante nel mettersi in discussione e nel rivedere l’efficacia delle proprie scelte. Le strutture aderenti danno prova di aver compreso l’utilità dell’iniziativa, interpretandola come un incentivo ad assumere un atteggiamento più attivo nella gestione del lavoro”. L’evento si è svolto nella prestigiosa cornice dell’Antico Palazzo comunale di Saluzzo e proprio il sindaco di Saluzzo, Mauro Calderoni, ha aperto l’incontro con i saluti istituzionali, sottolineando la collaborazione instaurata tra l’ente camerale e il comune, grazie al PITER Terres Monviso e in particolare al progetto singolo T(o)UR, Turismo internazionale, che nelle Porte di Valle, nella ricettività e nell’accoglienza del turista vede un punto fondante. All’evento è intervenuto Carlo Barberis, amministratore di IG.Cuneo, che ha illustrato le nuove frontiere della fotografia nella promozione dei territori, raccondando il turismo attraverso Instagram, tema ulteriormente approfondito durante una tavola rotonda moderata da Daniela Bianco, alla quale hanno partecipato oltre a Barberis, Flavia Coccia coordinatore scientifico Isnart Roma, Mauro Bernardi presidente ATL del Cuneese e Luigi Barbero presidente Ente turismo Alba, Bra Langhe e Roero. Il pomeriggio si è concluso con la premiazione delle strutture ricettive e ristorative. Le 6 nuove strutture premiate Agriturismo ricettivo Locanda del Pilone – Alba Agriturismo ricettivo La Felicina – Cherasco Agriturismo ricettivo Reva Vino & Resort – Monforte d’Alba Ristorante gourmet L’Oca Nera – Cuneo Ristorante tipico regionale Osteria Senza Fretta – Cuneo RTA (residenza turistico alberghiera) Limone Palace Aparthotel – Limone