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MARCHIO DI QUALITÀ PER L’ACCOGLIENZA TURISTICA A SEI NUOVI LOCALI

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MARCHIO DI QUALITÀ PER L’ACCOGLIENZA TURISTICA A SEI NUOVI LOCALI

LA STAMPA – 19 MARZO 2019

In tutto la provincia di Cuneo ne vanta già 226. Iniziativa promossa da Camera di commercio, Unioncamere e Isnart

ANDREA GARASSINO

SALUZZO

Sei nuove strutture nel 2019. Si aggiungono alle 226 realtà turistiche che già si fregiano del riconoscimento dagli anni passati e permettono alla Granda di toccare quota 232. Si è svolta l’altro pomeriggio all’Antico palazzo comunale di Saluzzo la consegna del marchio «Ospitalità italiana» organizzata dalla Camera di commercio di Cuneo, in collaborazione con Unioncamere e Isnart.
Il presidente Ferruccio Dardanello ha consegnato la targa in ottone con la grande «Q» incisa alle nuove attività che rispettano il disciplinare sull’accoglienza dei visitatori. Sono l’osteria «Senza fretta» e al ristorante «L’Oca nera» di Cuneo, agli agriturismi «Locanda del Pilone» di Alba, «La Felicina» di Cherasco e «Reva vino & resort» di Monforte d’Alba. Il riconoscimento è andato anche al «Limone Palace aparthotel», i cui titolari non hanno potuto partecipare alla cerimonia. «La nostra provincia – ha detto Dardanello – non ha nulla da invidiare agli altri territori turistici. Abbiamo la possibilità di mettere a valore le tante cose che facciamo per affacciarci sempre di più a livello internazionale. Chi viene qui a casa nostra per la prima volta rimane sempre senza parole. Insieme dobbiamo avere la consapevolezza di tutte le bellezze che abbiamo e valorizzarle per farle diventare un prodotto». All’incontro sono intervenuti anche Luigi Barbero e Mauro Bernardi, i presidenti delle due Atl che si occupano della Granda. «I dati sul 2018 – hanno detto – che saranno resi noti dalla Regione nei prossimi giorni, sono estremamente positivi e ci sono tantissime prospettive di crescita. Non possiamo fermarci ora». «Sulle colline Unesco – ha aggiunto Barbero – l’alta stagione si è allungata e non è più solo quella dell’enogastronomia d’autunno, ma inizia già con l’estate». I mesi caldi sono una «novità» turistica anche per l’Azienda turistica del Cuneese. «Per noi il richiamo sono le esperienze outdoor – ha precisato Bernardi – cioè all’aria aperta. È la stagione invernale con lo sci quella con i numeri più importanti, ma adesso c’è anche l’estate e il turismo è sempre più una leva importante per il nostro territorio».